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Il match andato in scena ieri sul parquet di via Vettor Pisani è sembrato un film thriller, uno di quelli che fanno stare lo spettatore con il fiato sospeso fino alla fine. E come ogni buon thriller, il colpo di scena finale c’è stato, eccome se c’è stato. Ma andiamo con ordine: in contumacia Dainese, coach Franceschetto vara l’inedita coppia di torri Boso-Chiaranda, affiancati sul perimetro da Franzo, Dinon e Rigato; proprio quest’ultimo è stato l’assoluto protagonista del primo periodo: 8 punti a referto sui 14 di squadra, frutto principalmente di una ritrovata fiducia al tiro. Dinon ne aggiunge quattro ed il Litorale rimane in scia della formazione ospite, che chiude la frazione in vantaggio di quattro lunghezze. L’inizio del secondo quarto, per entrambe le squadre, non è propriamente un inno dal basket: palle perse in serie, falli in attacco, errori al tiro; insomma di punti a referto nemmeno l’ombra, Dopo tre minuti abbondanti, a far saltare il tappo dal canestro ci pensa Seba Nardin che da buon capitano insacca la tripla, dando il via alla rientro dei padroni di casa, griffato da una tripla di Franzo e dall’energia del redivivo Codato: il sorpasso (24-23) lo mette a segno Dinon con un canestro in penetrazione ed una stoppata sul ribaltamento di fronte. Ma, come detto prima, il thriller riserva un primo mini colpo di scena: sul filo della sirena De Nicolao slalomeggia lungo i 28 metri e schiaffeggia la retina con un tiro “runner” che vale il controsorpasso per i suoi colori. Nel terzo periodo, il Litorale si affida ai quattro piccoli ed ottiene confortanti risposte da Codato, scoppiettante nell’attaccare il canestro, e da Franzo, autore dei punti che tengono a contatto i gialloblu. All’ultimo intervallo i padovani guidano di cinque lunghezze, ma la partita è ben lontana dall’essere chiusa. Nell’ultima frazione il Litorale serra le maglie delle difesa, concedendo appena sei punti agli uomini di coach Girardi; sul fronte offensivo Franzo e Nardin piazzano un 6 a 0 che vale il nuovo vantaggio interno. Gli ospiti non ci stanno e rialzano la testa portandosi in vantaggio sul 45 a 43; questa volta è Codato ad impattare a quota 45 con due liberi a segno. Sul ribaltamento di fronte Pagnin colpisce dalla lunga distanza per il nuovo vantaggio patavino, ma dall’altro lato Chiaranda banchetta a rimbalzo offensivo e segna il meno 1. Ed ecco che il colpo di scena annunciato all’inizio si materializza: dopo che il 3P non capitalizza la propria azione offensiva, il pallino è nelle mani del Litorale: Bragato se la gioca spalle a canestro ed in semigancio segna il canestro del sorpasso. O almeno così credono tutti: Bragato, compagni, avversari, tifosi ed anche un paio di passanti. L’unico a non pensarla così è un signore vestito di grigio con un fischietto in bocca. Quando si sente il fischio tutti pensano al fatto che Bragato possa aver subito fallo in azione di tiro, tanto che i giocatori ospiti accennano una timida protesta. Ed invece…infrazione di passi sanzionata al giocatore jesolano tra lo stupore generale. Personalmente non sono abituato a commentare le decisioni arbitrali, in quanto ritengo che dirigere un incontro di basket sia tutt’altro che facile; sono inoltre convinto che gli errori arbitrali facciano parte del gioco e come tali vadano accettati. Ma il fischio di ieri sera, che se non ha deciso la partita l’ha quantomeno indirizzata, è stato oggettivamente sbagliato e credo che questo sia fuori discussione. Di fatto la partita è terminata qui, con gli ospiti a congelare il pallone che vale la vittoria.
In una partita obiettivamente condizionata da attacchi non propriamente spumeggianti, i ragazzi di coach Girardi hanno conquistato due punti pesantissimi, affidando il proprio attacco nelle capaci mani di Germani, pericoloso spalle e fronte a canestro, di Bombace e di De Nicolao. Il Litorale Nord, autore di una prova di insospettabile qualità sulla quale si stagliano le prestazioni di Superpippo Franzo e Codato, esce sconfitto dal campo ma non nella testa. La magra consolazione che resta è quella di aver giocato 40 minuti alla pari con gli avversari, lottando su ogni pallone e mettendo la giusta cattiveria su ogni possesso. Peccato che è tutta roba che dia punti in classifica.
Parziali: 14-18, 24-25, 37-42, 47-48;
Tabellini:
A.s.d. Litorale Nord Punta Gialla: Trevisan , Franzo 12, Dinon 6, Codato 8, Nardin 7, Bragato, Targhetta, Chiaranda 2, Rigato 8, Boso 4;
All.: Franceschetto
Aiuto all.: Torcellan
A.s. 3P Vigo:Bombace 7, De Nicolao F. 7, Pagnin 3, Brazzo, Ferrari 2, De Nicolao R, Vettore 3, Ruffa 6, Lazzari 2, Germani 13, Bortolon;
All.: Girardi
Arbitri:
Sig. Quaggia Daniele di Fossò (Ve)
Sig. Veati Giacomo di Spinea (Ve)
A.T.
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